
Quando si pensa agli animali da compagnia, vengono in mente cagnolini e gattini, magari criceti e conigli. In realtà, anche un animale molto comune nei nostri giardini e prati può diventare un ottimo animale da compagnia di cui prendersi cura: le chiocciole.
Le chiocciole da giardino (il cui nome scientifico è Helix Aspersa) non vanno confuse con le loro “cugine” lumache: si tratta, per intenderci, di “quelle con il guscio“. Dopo un po’ di pioggia è facile trovarle nei prati, negli orti e nei giardini e, con un po’ di attenzione è possibile farle vivere felici anche in casa nostra.
Per allevare la tua chiocciola, avrai bisogno di:
- Teca in vetro o plastica di circa 35Lx25Px20H cm. Non hanno bisogno di grandi spazi, ma chiuse in un barattolo si rinchiuderebbero nel guscio entrando in modalità “riposo”. Se l’ambiente gli è ostile, utilizzano questo metodo per conservare energie per tempi migliori, possono restare “a riposo” molto a lungo, quindi l’ideale e concedere loro un habitat “chiocciola friendly”, per vederle gironzolare, mangiare, bere o interagire tra loro.
- Fibra di cocco (grana grossa) o torba (viene venduta in panetti da ammollare con acqua, da 4 L) Servirà per creare una base adatta su cui adagiare le chiocciole. La fibra di cocco a grana grossa è la più indicata perché anche da umida non si compatta e resta morbida e sgranata.
- Sassi di varie misure (possibilmente con superficie liscia: la mucosa e l’elasticità muscolare delle chiocciole le rende molto resistenti anche alle superfici ruvide, ma meglio agevolarle che ostacolarle.
- Contenitore per l’acqua: deve essere basso in modo che non possano immergersi, o rischiano di affogare. Se non trovate un contenitore basso, posizionare alcuni sassi nell’acqua in modo che le chiocciole possano bere senza entrare nell’acqua col corpo. (il tappo di un barattolo da conserva andrà benissimo, interratelo in modo che non si rovesci)
- Rami lisci o pezzi di corteccia: le chiocciole amano arrampicarsi, stare all’ombra e dormire a testa in giù. Arredare la teca con rami e corteccia rederà il loro soggiorno più piacevole.
- Cibo: nonostante mangino letteralmente di tutto e siano piuttosto voraci, i loro cibi preferiti sono le verdure verdi a foglia larga, prima fra tutte la lattuga. Prediligono i gusti dolci a quelli amari, quindi tra lattuga e radicchio sceglieranno la lattuga, ma in tempi di magra anche il radicchio o qualche foglia selvatica raccolta da prato andranno benissimo. Potete dar loro anche bucce di mela, carote e zucchine, ma senza esagerare.
- Integratore di calcio: alle chiocciole serve integrare calcio per poter rinforzare ed espandere il loro guscio, che cresce con loro. La soluzione migliore è posizionare un osso di seppia nella teca, lasciandolo a loro disposizione. Se non lo si dovesse trovare, si possono utilizzare i gusci delle uova (Procedimento: conservare i gusci delle uova usate per cucinare; rimuovere la pellicola interna che tiene “legato” il guscio; sminuzzare il guscio con un pestacarne, con un cucchiaio o ancor meglio con un piccolo frullatore o minipimer). I gusci possono essere sparsi sulla fibra di cocco nella teca ma io consiglio di metterli in un tappo da conserva (come quello per l’acqua), in maniera che sia più fruibile e sporchi meno la teca;
- Umidità: avrete notato che le chiocciole fanno spesso la ,oro comparsa nei giardini nei giorni di pioggia: i gasteropodi amano il clima umido, quindi è importante mantenere umida la teca. Basta bagnarsi le mani e lasciarlesgocciolare nella teca, o spruzzare l’interno della teca con un nebulizzatore, una o più volte la settimana a seconda del clima esterno e della stagione. La fibra di cocco deve essere solo leggermente umida e non zuppa d’acqua, o ammuffirà facilmente.

Cosa bisogna fare per prendersi cura delle chiocciole?
Le chiocciole sono animali particolarmente tranquilli, sebbene siano molto attivi: non fanno rumore (anche se, facendo silenzio, potrete sentirle sgranocchiare la lattuga), non puzzano (a patto che non si lascino marcire le verdure nella teca o ammuffire la torba/fibra di cocco) e sono piuttosto resistenti ed autosufficienti; non sarà un problema se dovrete partire per le vacanze, perché se si dovessero trovare senza cibo o senza acqua per qualche giorno, non sarebbe un problema per loro. Semplicemente si chiuderebbero nel loro guscio ed aspetterebbero. Sono molto socievoli e gradiscono passeggiare sulle vostre mani, pur che facciate attenzione a trattare con cura il loro guscio. Vi sorprenderete di quanto apprezzeranno un po’ di “grattini” delicati sotto il mento, ringraziandovi sollevando la testa ed allungandosi per seguire il vostro dito.
Cosa NON bisogna fare per prendersi cura delle chiocciole?
- Non fare cadere le chiocciole, il guscio, loro protezione primaria, potrebbe rompersi;
- Non schiacciarle nelle mani: per spostarle non serve stringerle tra le dita, sono bestiole molte lente, non scapperanno da nessuna parte!
- Non tirarle bruscamente per spostarle da una superficie a cui sono appese: troverete le chiocciole appese ai sassi, alle pareti della teca, al coperchio, ai rami: per spostarle basterà prenderle delicatamente tra le dita e tirare debolmente: si staccheranno con facilità, rientrando nel guscio o restando fuori, per vedere dove vorrete posizionarle;
- Non picchiettare le loro antenne: è vero, è singolare osservare come ritraggano le antenne a contatto con una superficie, ma un conto è se lo fanno loro, tutt’altra storia è farlo appositamente: darete loro fastidio, si spaventeranno e rischierete di far loro del male. La parola d’ordine con le chiocciole è DELICATEZZA;
- Non andare nel panico se vi lasciano un poco di bava sulla pelle: oltre ad essere terapeutica ed avere forti proprietà cicatrizzanti e sfiammanti , la bava delle chiocciole è assolutamente innocua. A differenza della bava di lumaca (ovvero dei gasteropodi cugini delle chiocciole ma privi di guscio), molto più collosa e densa, la bava delle chiocciole si secca in pochi istanti all’aria e può essere eliminata dalle mani semplicemente sfregandole tra loro.

RACCOMANDAZIONI PER LA SALUTE:
Nonostante le chiocciole da giardino non siamo in alcun modo nocive, hanno una flora batterica che potrebbe non essere ideale per l’essere umano (esattamente come ogni altro animale); E’ quindi raccomandabile non avvicinarle alla bocca e lavarsi sempre le mani dopo aver interagito con loro (come fareste coccolando un criceto, una cavia, un cavallo o chi per essi).
Siete pronti per diventare amici di una chiocciola?






















